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Progetto Adulti

DESCRIZIONE DEL PROGETTO ANNO 2013

TITOLO : Progetto Farm Community, Associazione Agrabah

Sottotitolo: Continuità Progettuale per Formazione lavorativa in Farm Community 2013

INTRODUZIONE

L’Associazione Agrabah, Genitori per l’Autismo ONLUS, ha intrapreso da Aprile 2009 un percorso specifico per la realizzazione di una Farm Community nella Provincia di Pistoia, unica esperienza toscana, in risposta ad un “dopo di noi” che non sia assistenziale ma abilitativo/riabilitativo.

L’idea di base del progetto è quella di fornire ai nostri utenti autistici adulti, in un ambiente adeguato, gli strumenti per sviluppare le abilità necessarie al completo svolgimento del Progetto Farm Community.

Intendiamo proseguire l’attività specifica di formazione lavorativa floro-vivaistica, inserendo anche nuovi ambiti lavorativi (falegnameria, cucina, segreteria etc.), unitamente ad un percorso terapeutico specifico (laboratori teatrali, sportivi, espressivi, ippoterapia etc.), personalizzato per ogni singolo ragazzo.

Il suddetto Progetto trova la sua realizzazione grazie a una fruttuosa collaborazione tra l’Associazione Agrabah e il Dipartimento Salute Mentale Adulti dell’ASL 3 di Pistoia, il quale garantisce la presenza di due psichiatri che seguiranno l’evoluzione progettuale e terapeutica dei vari utenti.

L’attività lavorativa floro-vivaistica, che si svolgerà sul terreno di Gello, si proporrà come un contesto di vita dove lavoro agricolo, attività artigianali ed espressive, attività riabilitative spazi e tempi del vivere quotidiano non risultino dimensioni astratte o separate, ma possano costituire una realtà di esistenza e di cura globale.

Sarà centrale l’aspetto ecologico dell’intervento, fondato sul lavoro e la vita di comunità, con la costante attenzione alla costruzione del rapporto e dell’atmosfera di comunità, allo sviluppo della comunicazione, alla facilitazione e allo stimolo dell’emergere della soggettività.

DESTINATARI

Il gruppo sarà costituito da 18 adulti affetti da autismo.

I 18 utenti sono stati selezionati in base alla:

patologia: sono tutti soggetti con una diagnosi di Disturbo Pervasivo dello Sviluppo. Gli utenti sono stati inizialmente valutati dall’equipe medico-psicologica del Centro Agrabah, in particolar modo tramite l’uso di strumenti diagnostici riconosciuti a livello internazionale (ADI-r, ADOS-G).

Età cronologica: hanno un’età superiore ai 18 anni.

Residenza: Pistoia e provincia.

Si fa presente che il tetto massimo di accessi al Progetto è 20 utenti.

DESCRIZIONE GENERALE DELL’ATTIVITA’

L’attività si svolgerà presso il terreno di Gello (PT), sul quale sorge una serra attrezzata, due costruzione con servizi igienici e spogliatoio e sul quale sarà inaugurata a primavera 2012 la struttura detta “Farm Community”.

L’orario di lavoro sarà dalle 9:00 alle 17:00, 5 giorni la settimana (dal lunedì al venerdì).

Un gruppo di maestri d’opera (operatori specializzati in florovivaismo) affiancherà gli utenti durante le ore di lavoro, quelle dedicate al pranzo, alla cura di sé, ai vari laboratori, all’attività di piscina, di corsa e durante le uscite sul territorio, con un rapporto operatore-utenti medio di 1:2.

Per quanto riguarda i diversi laboratori, saranno anche coinvolti professionisti dei vari settori (ceramista, allenatore professionista etc.) che opereranno in contesti di gruppo, con un rapporto medio di 1:6.

In un primo momento, alcuni laboratori si svolgeranno presso il Centro Agrabah di Santomato, mentre, una volta aperta la struttura dedicata agli adulti, l’intera attività si svolgerà a Gello; i laboratori sportivi, di ceramica, teatrale e di ippoterapia si svolgeranno presso strutture esterne.

Per il corretto svolgimento del progetto, rimane indispensabile la collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale Adulti dell’ASL 3 di Pistoia e la presenza settimanale per 10 ore di uno psichiatra, che possa seguire l’evoluzione progettuale e terapeutica degli utenti coinvolti.

Si allegano in fondo i prospetti economici e i programmi terapeutici settimanali degli utenti coinvolti nel progetto.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE ATTIVITA’

Avviamento lavorativo

- Laboratorio Farm Community

L’idea di base del progetto è quella di fornire ai nostri utenti autistici adulti, in un ambiente adeguato, gli strumenti per poter sviluppare quelle capacità che poi saranno usate e consolidate nel progetto più ampio che sarà la Farm Community vera e propria. Intendiamo proseguire, quindi, un’attività specifica di formazione lavorativa per consolidare le abilità acquisite nel progetto appena concluso, durante il quale è stato svolto uno specifico training al lavoro florovivaistico e all’orticoltura.

L’attività lavorativa, che si svolgerà sul terreno di Gello, si proporrà come un contesto di vita dove lavoro agricolo, attività artigianali ed espressive, attività riabilitative spazi e tempi del vivere quotidiano non risultino dimensioni astratte o separate, ma possano costituire una realtà di esistenza e di cura globale. Sarà centrale l’aspetto ecologico dell’intervento, fondato sul lavoro e la vita di comunità, con la costante attenzione alla costruzione del rapporto e dell’atmosfera di comunità, allo sviluppo della comunicazione, alla facilitazione e allo stimolo dell’emergere della soggettività.

Le attività floro-vivaistiche previste nell’attività possono essere esemplificate nel seguente modo

  • Orto
  • Serra
  • Vendita al dettaglio
  • Periodo di tirocinio lavorativo per 4 utenti grazie alla collaborazione con Giorgio Tesi Group, presso un loro vivaio.

- Falegnameria

L’idea di base di questo laboratorio si articola su due piani: il primo riguarda l’acquisizione di competenze necessarie per poter effettuare piccoli lavori di manutenzione all’interno della struttura; il secondo concerne l’apprendimento di competenze utili alla realizzazione di manufatti in legno, da destinare alla vendita.

Il lavoro del laboratorio sarà organizzato in piccoli gruppi; questo consentirà di affinare alcune abilità fino-motorie, aiuterà ad aumentare i tempi di attesa, necessari per il completamento dei singoli oggetti e sarà importante per consolidare il rispetto dei turni, indispensabile in un lavoro di gruppo.

- Laboratorio Mercato

L’idea di base è quella di far vivere ai ragazzi un momento particolare, quale quello del mercato cittadino, in veste di protagonisti, impegnati nella vendita di piccole produzioni da loro realizzate all’interno degli altri laboratori.

Uno degli obiettivi fondamentali è aumentare la loro tolleranza rispetto al clima confusionario e chiassoso tipico della situazione, abituarli al contatto con persone non conosciute e insegnar loro le abilità necessarie per la vita in un contesto comunitario.

- Laboratorio Assemblaggi

Con questo laboratorio, si intende sfruttare una caratteristica spesso presente nei soggetti affetti da autismo, quale la tendenza alla ripetitività, e renderla funzionale a un impegno lavorativo.

L’obiettivo è quello di insegnare ai ragazzi le abilità necessarie per portare a termine una sorta di “catena di montaggio”, necessaria per confezionare bomboniere, sacchetti regalo pieni di caramelle, imbustare e timbrare lettere da spedire da parte dell’amministrazione etc., tutte acquisizioni fondamentali per un futuro lavorativo.

- Ceramica

L’idea di base è quella di aumentare le abilità fino-motorie dei singoli ragazzi, la tolleranza per materiali dalla consistenza sensoriale non sempre gradita come l’argilla e di creare piccoli oggetti da poter poi vendere all’interno del mercato del mercoledì.

Il lavoro del laboratorio sarà organizzato in piccoli gruppi: chi risulterà predisposto alla modellazione, creerà manufatti; i soggetti con minor manualità lavoreranno con gli stampi; chi preferirà usare il pennello, si dedicherà alla decorazione. La scelta delle forme, dei colori e degli smalti avverrà con la consulenza tecnica del maestro ceramista, cercando di sviluppare sempre le preferenze dei ragazzi. Il caricamento del forno e la cottura dei manufatti rappresenteranno la fase finale del lavoro. L’attività di ceramica si svolgerà con la collaborazione di un ceramista professionista, affiancato dai maestri del lavoro.

- Decoupage

Il découpage è una tecnica decorativa, il cui nome deriva dal francese découper, ovvero ritagliare. Consiste nel ritagliare figure decorative di carta e incollarle con colla vinilica molto diluita su oggetti di varia natura e composizione quali scatole, cornici, mobili…

L’obiettivo di questo laboratorio è quello di sfruttare le abilità acquisite nel corso dei precedenti laboratori artistici per la creazione di oggetti destinati alla vendita.

Laboratorio Sportivo

- Corsa

L’attività motoria, negli ultimi anni, si è rivelata strumento indispensabile nella vita di ognuno di noi per migliorare la propria qualità di vita, la propria funzionalità cardio-respiratoria, tenere sotto controllo la forma fisica e migliorare postura e coordinazione motoria.

I suddetti benefici, evidenti e sempre più ricercati anche da persone in buona salute, possono essere senza dubbio prevedibili anche in persone che soffrono di un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo.

L’associazione Agrabah, che da anni opera con successo nel campo della abilitazione/riabilitazione di soggetti con Autismo, crede fermamente all’importanza dello sport, in particolare della corsa per quanto riguarda lo sviluppo della muscolatura, il miglioramento della postura e la sicurezza propriocettiva e del basket o altro gioco di squadra, come importante strumento per migliorare le capacità relazionali dei nostri ragazzi.

Ci proponiamo, come obiettivi generali, di migliorare sensibilmente la salute fisica di ogni ragazzo coinvolto nel progetto, cercando di personalizzare il più possibile le proposte di attività, tenendo conto delle peculiarità fisiche e caratteriali di ogni utente.

Ci aspettiamo cambiamenti posturali, nella sicurezza della camminata e della corsa, miglioramenti relazionali, oltre ovviamente allo stimolare il loro divertimento e piacere nel compiere un’attività nuova e coinvolgente.

L’allenatore professionista coinvolto nel progetto proporrà, a seconda del gruppo o dell’utente coinvolto, attività di corsa con intensità graduale, unitamente a percorsi con birilli, cerchi e palle; inoltre proporrà attività di basket, calcio o altro gioco di squadra, con l’uso di palloni più leggeri e morbidi rispetto ai regolamentari.

Le suddette attività si svolgeranno inizialmente presso la struttura polifunzionale “Fornaci”, concessa gratuitamente dal Comune di Pistoia, dove sarà possibile effettuare sia la corsa che i vari giochi di squadra; successivamente sarà possibile utilizzare la palestra presente all’interno della struttura della Farm Community; tutto ciò si svolgerà in orario mattutino.

- Piscina

Questa attività può fornire al ragazzo autistico l’occasione per esplorare individualmente lo spazio ed incrementare la consapevolezza del proprio corpo e quindi di Sé. In questo contesto, inoltre, viene offerta al soggetto la possibilità di instaurare una relazione significativa con una figura adulta di riferimento, che avrà anche il compito di aiutarlo a capire il linguaggio condiviso durante l’attività fisica (per esempio frasi come “aspetta”, “tocca a te”) ed incoraggiarlo nell’imitazione. L’attività in piscina offre inoltre la possibilità di lavorare sul potenziamento ed il consolidamento delle autonomie personali, obiettivo fondamentale di ogni intervento psicoeducativo.

Queste considerazioni portano ad individuare nell’acquaticità una attività utile e preziosa per incrementare, in ogni aspetto (sensomotorio, cognitivo, relazionale), la crescita evolutiva dei nostri ragazzi.

Per lo svolgimento dell’attività, verrà impiegata una Terapista della Riabilitazione in acqua, con funzione di coordinamento e istruzione per gli altri operatori presenti in acqua e con ruolo terapeutico nei confronti dei singoli ragazzi.

La suddetta attività si svolgerà presso la Piscina “Fedi” di Pistoia, concessa in uso gratuito dalla Provincia e presso la Piscina Cogis di Montale (PT).

 

Laboratorio Espressivo

- Musicoterapia

La musicoterapia rivolta agli utenti e ai maestri del lavoro del centro Agrabah si propone come un percorso di crescita basato sull’esperienza musicale vissuta nel contesto delle relazioni di gruppo, che promuove la libera sperimentazione, la ricerca , lo sviluppo e la condivisione di aspetti affettivo- emotivi e socio-comunicativi. Nel tempo e nello spazio degli incontri il musicoterapeuta avrà cura di guidare i partecipanti, mediante tecniche contestualmente adeguate come l’ascolto di musica preregistrata, le improvvisazioni strutturate, semi-strutturate o libere, verso una crescita personale che comprenda il potenziamento e/o l’acquisizione di nuove capacità sensomotorie, cognitive, affettive e comunicative.

Conseguentemente al coinvolgimento attivo dei maestri del lavoro alle sedute di musicoterapia di gruppo, il musicoterapeuta guiderà l’attività avendo cura da una parte di proporre un tipo di lavoro adeguato, fruibile e vicino da un punto di vista sonoro-musicale alle competenze cognitive, sociali ed affettive dei pazienti, dall’altra di dare spazio ai contenuti affettivi e psicologici, connessi alle interazioni e alle improvvisazioni musicali, più complessi ed articolati dei maestri d’opera. Il musicoterapeuta si impegna a lavorare assieme ai partecipanti in un clima libero e mai forzato di espressione personale, interazione sociale e condivisione affettiva.

Gli obiettivi generali sono i seguenti:

  • promuovere la consapevolezza di sé (fisicamente, emotivamente, intellettualmente e socialmente)
  • avvicinare alla consapevolezza dell’altro;
  • promuovere la consapevolezza dell’ambiente fisico;
  • stimolare ed incoraggiare la libertà espressiva ed il senso creativo propri;
  • rinforzare il senso di stima di sé e di agency (consapevolezza di ‘esser in grado di’);
  • offrire esperienze che facilitino o rinforzino lo sviluppo di un senso di integrazione di sé;
  • promuovere lo sviluppo di una comprensione profonda di sé, degli altri e dell’ambiente;
  • promuovere lo sviluppo di relazioni significative con gli altri membri del gruppo.

- Orchestra

L’idea di base è quella di creare una piccola orchestra, formata da un gruppo ristretto di ragazzi affetti da autismo e da musicisti diplomati al Conservatorio, con lo scopo di suonare assieme con piacere.

Occorre considerare quanto comunicare con persone affette da autismo possa risultare problematico. Molti autistici non utilizzano il linguaggio verbale e la nostra capacità di utilizzare il linguaggio non verbale è piuttosto limitata e avviene per lo più inconsapevolmente.

La quasi totalità degli scambi all’interno del gruppo avverrà in una dimensione non verbale, suonando assieme..

 

Laboratorio Comunicativo

L’obiettivo generale è favorire la relazione tra i ragazzi, usando dove possibile il linguaggio verbale e, dove meno presente, altre forme di comunicazione.

I ragazzi saranno divisi in due gruppi, sulla base delle abilità verbali, che saranno condotti da una psicologa e da una neuropsichiatra.

 

Laboratorio Autonomia

L’obiettivo generale del laboratorio riguarda l’aumentare e/o consolidare le autonomie personali delle persone con DSA, in contesto lavorativo e di vita quotidiana.

Si intende garantire al soggetto autistico l’acquisizione di competenze interattive, comunicative e educative necessarie a un normale svolgimento del vivere quotidiano.

La metodologia usata per questo progetto si baserà sulla filosofia del “fare insieme per poi fare da soli” creando situazioni in cui le persone affette da autismo possano migliorare le proprie capacità in contesti analoghi a quelli abituali per i normodotati.

- Uscite sul territorio

Sono previste:

1)Uscite sul territorio, anche con l’uso di mezzi pubblici;

2)Spesa al Supermercato;

3)Scelta e acquisto del materiale necessario allo svolgimento delle attività previste per la Farm e per i vari laboratori.

- Cucina

Sono previsti:

1)Laboratorio Cucina I: è previsto un primo periodo utile all’acquisizione di competenze base, con la conoscenza dello spazio cucina, la preparazione di semplici pasti in autonomia e/o con la supervisione dei maestri del lavoro, la rimessa in ordine e igienizzazione degli spazi utilizzati, apparecchiatura e sparecchiatura area mensa;

2)Laboratorio Cucina II: le conoscenze acquisite saranno impiegate per preparare i pasti per l’intera struttura.

- Pranzo e Mensa

E’ previsto un lavoro specifico sulle abilità di apparecchiatura, sparecchiatura e pulizia dell’area mensa.

- Igiene personale

E’ previsto un lavoro specifico sulle autonomie riguardante l’igiene personale, la cura della propria persona e degli oggetti necessari per il raggiungimento dell’autonomia personale.

Laboratorio teatrale

Il laboratorio teatrale rivolto a ragazzi dis e abili è un percorso di scoperta personale e di gruppo assolutamente particolare.

Nell’incontro tra potenzialità diverse si andrà creando un percorso di crescita personale, di arricchimento, là dove il materiale sul quale lavorare è il soggetto stesso con tutto il suo bagaglio di emozioni e vissuti. Esprimere se stessi in un luogo sicuro, protetto, non giudicante, libero, per scoprire quello che spesso nemmeno sospettiamo possa esserci dentro ognuno di noi.

E’ richiesta la presenza di due/tre maestri del lavoro.

E’ possibile svolgere un ottimo lavoro con 8/9 persone affette da autismo.

E’ previsto un minimo di 15 incontri oltre un incontro di un’ora presso l’Ass. Agrabah per conoscere il gruppo.

Le lezioni prevedono:

  • Un momento di incontro iniziale per facilitare e successivamente approfondire la conoscenza  del gruppo
  • Rilassamento individuale, a coppie e collettivo necessario per  entrare in una dimensione più intimistica allontanando tensioni e preoccupazioni quotidiane.
  • Esercizi di ascolto e osservazione – interazione con oggetti – attenzione particolare alla percezione personale di ognuno che verrà approfondita e stimolata nei passaggi successivi (attraverso linguaggio verbale e/o corporeo).
  • Improvvisazioni  guidate (tema individuato dai conduttori  in base  agli spunti raccolti durante le lezioni dai ragazzi)
  • Cerchio di chiusura per commentare insieme i passaggi della lezione.

 

Laboratorio Ippoterapia/ onoterapia

La Riabilitazione Equestre è un trattamento riabilitativo, che utilizza il cavallo come parte integrante della terapia, utilizzando sia gli stimoli motori che la sua andatura trasmette al corpo del soggetto, sia le emozioni che questo animale suscita.

Lo scopo primario è quello di consentire una importante successione di momenti di terapia, sport e divertimento attraverso il contatto con la natura, rappresentata dal cavallo e dal suo ambiente.

L’attività equestre si svolge in un ambiente non medico, che favorisce ed accoglie momenti di libertà espressiva. Essendo praticata in gruppo, facilita la socializzazione e l’integrazione sociale dei soggetti con autismo.

La Riabilitazione e lo Sport Equestre, svolto in maniera continuativa con personale specializzato:

Migliora le opportunità di vita indipendente dei soggetti con autismo

Favorisce la vita di relazione e l’integrazione sociale

Laboratorio Segreteria

- Archiviazione

L’idea di fondo è quella di insegnare ai ragazzi, che presentano una maggior attitudine, le abilità necessarie per poter organizzare e gestire lo spazio segreteria interno alla struttura, allo scopo di diventare un supporto alla parte amministrativa.

- Uso PC

L’idea di base è quella di far apprendere agli utenti maggiormente adatti le competenze informatiche di base per poter cominciare ad utilizzare il PC, inizialmente con semplici programmi di videoscrittura, per poi passare a programmi più complessi.

 

Incontri di Auto-Aiuto

Il Parent training è un percorso di formazione per i genitori che ha lo scopo di insegnare strategie educative per far fronte alle specifiche problematiche di interazione e comunicazione con i figli con autismo.

Tali percorsi possono riguardare più famiglie che condividono problematiche simili.

I gruppi di auto aiuto devono servire per far fronte a diverse problematiche o difficoltà quotidiane, con la consapevolezza dell’importanza della condivisione delle esperienze all’interno di un gruppo, come motore di partenza per lo sviluppo e la riattivazione di risorse, solidarietà e fiducia nelle proprie capacità.

Uno scopo del parent – training è quello di rendere i genitori il più possibile consapevoli del lavoro che stanno svolgendo con il proprio figlio, consentendo loro di effettuare osservazioni puntuali e precise del suo funzionamento nell’ambiente domestico e non solo, allo scopo di incrementare le abilità, l’autonomia e la comunicazione.

Un ulteriore scopo sarà quello di aumentare le capacità e gli strumenti per favorire e facilitare l’acquisizione delle abilità necessarie per compiere azioni in autonomia e conseguentemente poter iniziare un progetto di vita e di servizi per i figli in considerazione delle loro difficoltà esistenziali, sociali e sanitarie.

Diverse problematiche e/o patologie nella realtà odierna trovano nelle esperienze comuni ad altri individui un evidente supporto.

Attraverso la condivisione dello stesso disagio, l’attivazione in prima persona a ritrovare se stessi, le esperienze di ognuno possono essere rielaborate e permettere così una migliore qualità della vita.

Iniziando dall’auto aiuto, cioè nel momento in cui il soggetto riconosce l’esistenza di un problema e si attiva nel cercare sostegno, i protagonisti vincono il problema stesso, condividendo le loro storie, affrontando gli ostacoli e i disagi. Si arriva così ad una piena espressione dei propri sentimenti, con un miglioramento dell’ autostima e un potenziamento delle capacità personali.

Il gruppo di auto aiuto è strutturato in un piccolo gruppo che si riunisce per:

- Soddisfare i bisogni comuni

- Assicurarsi reciproca assistenza

- Condividere e superare una comune situazione di difficoltà.

I concetti fondamentali che rappresentano l’importanza dei gruppi di auto-aiuto sono:

- Condivisione

- Attivazione

- Reciprocità